Web Vitals: I nuovi fattori di Ranking per la User Experience

Web Vitals rappresenta un insieme di segnali che Google utilizza per verificare che il sito offra una buona esperienza utente.

Per dare agli sviluppatori e ai proprietari dei siti informazioni in merito alla stato di salute del proprio progetto web, Google ha deciso di pubblicare delle guide e di segnalare quali tool online sono a disposizione per controllare tali metriche.

I tre nuovi fattori del 2020 che rientrano nei Web Vitals hanno la caratteristica di essere stati tarati in base alle reali esperienze degli utenti, e saranno, inoltre, in un futuro prossimo anche fattori di ranking.

Per questo motivo Google ha deciso di fornire questi strumenti e di rilasciare un preavviso di 6 mesi prima che i nuovi indicatori vengano implementati fra i fattori di posizionamento sul motore di ricerca.

Le metriche Web Vitals del 2020: LCP, FID e CLS

Le nuove metriche su cui si concentra Google nel 2020 sono fondamentalmente tre:

  • LCP (Largest Contentful Paint): misura i tempi di caricamento di una pagina nella visualizzazione del contenuto che dovrebbe mantenersi al di sotto dei 2,5 secondi;
  • FID (First Input Delay): misura i tempi di di reazione della pagina web quando l’utente interagisce con essa. Ad esempio quando si clicca su un link oppure su un pulsante. Il tempo ottimale dovrebbe essere al di sotto dei 100 millisecondi;
  • CLS (Cumulative Layout Shift): misura la stabilità visiva della pagina. Significa che valuta gli spostamenti degli elementi di una pagina rispetto alla visualizzazione iniziale che possono essere causati da elementi dinamici di una pagina o da altri fattori come il ridimensionamento di un’immagine. Il punteggio CLS dovrebbe essere al di sotto del 0.1.

Ognuno di questi valori vanno calcolati prendendo in considerazione il 75% delle pagine caricate suddivise tra desktop e mobile.

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Come misurare questi elementi?

Google mette a disposizione tre strumenti per controllare rapidamente questi parametri sotto forma di rapporto. I tool indicati sono i seguenti:

  • PageSpeed Insights;
  • LightHouse 6.0;
  • Search Console (Core Vitals report).

LCP la metrica che calcola il tempo di caricamento del contenuto

LCP calcola il tempo di visualizzazione del contenuto principale della pagina web che è rappresentato dall’elemento più grande.

Le vecchie metriche come load e DomContentLoaded non sono sempre in grado di comprendere se ciò che rilevano corrisponda effettivamente a ciò che visualizza l’utente.

Le metriche invece come Speed Index (SI) e First Signalfull Paint (FSP) sono entrambe presenti nel tool Lighthouse e indicano i tempi di visualizzazione del primo elemento della pagina, ma queste metriche sono difficili da comprendere e soprattutto non sono precise poiché non calcolano il tempo di caricamento dell’elemento principale della pagina. Per questo motivo si è introdotto il nuovo parametro che si chiama LCP che ha proprio questa funzione.

Come si determina il contenuto principale?

Il contenuto principale è rappresentato dall’oggetto più grande visibile dall’utente, se tale oggetto continua al di fuori della parte visibile, tale parte non viene considerata nel calcolo delle sue dimensioni.

Gli elementi che sono presi in considerazione come contenuto principale sono:

  • <img>
  • <image>
  • <svg> 
  • caricamento dell’immagine di sfondo di un elemento tramite url;
  • elementi di livello di blocco del testo. I livelli di blocco sono definiti in HTML con il paragrafo rappresentato dal tag <p></p> e in CSS con p{ }.

Per le immagini le dimensioni che vengono prese in considerazioni sono le dimensioni visibili e quelle intrinseche. Fra le due tipologie di dimensioni viene considerato per il calcolo il valore minore. 

Per tutti gli elementi, inoltre, non viene considerato alcun margine, riempimento o bordo applicato tramite CSS.

Il tempo ottimale di caricamento in base alla metrica LCP deve essere inferiore ai 2,5 secondi, un valore superiore, ma inferiore ai 4 secondi viene considerato un valore intermedio, mentre oltre i 4 secondi il valore risulta basso, in questo caso sarà necessario mettere mano al sito per cercare di migliorare questo parametro.

FID è la metrica che calcola il tempo di reazione della pagina web

Il FID serve invece a capire se il tuo sito web offre una buona esperienza dal lato utente per quanto riguarda l’interazione con i navigatori.

Il FID indica, infatti, il tempo di reazione del browser è dato ad esempio dal momento in cui l’utente interagisce con la pagina web tramite un click su un link e il tempo di risposta del browser per rispondere alla richiesta.

Il peso delle varie metriche Web Vitals con Lighthouse

AuditVersione 6Versione 5
First Contentful Paint15%20%
Speed Index15%27%
Largest Contenfull Paint25%7%
Time to Interactive15%33%
Total Blocking Time25%
Cumulative Layout Shift5%

Per comprendere come i vari elementi vanno ad influenzare il punteggio generale è possibile utilizzare un tool che calcola in automatico in base alle modifiche delle diverse metriche.

Calcolatore punteggio LIghthouse
Calcolatore punteggio Lighthouse. Web Vitals

La user experience e i contenuti di qualità

Per i siti web che offriranno una buona user experience grazie ai parametri Web Vitals avranno un posizionamento migliore su Google rispetto ad altri che invece non raggiungeranno lo stesso livello di ottimizzazione.

A parità di pagine simili a livello di ottimizzazione, saranno premiati i contenuti che avranno una maggiore qualità, cioè in grado di rispondere alla ricerca in modo più pertinente. Questo significa che la user experience, nonostante sarà un fattore importante per scalare le pagine di ricerca, non risulterà gerarchicamente superiore ai contenuti che risulteranno pertinenti e interessanti per gli utenti.

Infine le Top Stories che sono attualmente visibili solo sui dispositivi mobile tramite le pagine AMP, saranno disponibili anche per le pagine che non adotteranno questo formato.

Anche queste pagine dovranno soddisfare come per le pagine AMP i requisiti previsti dalla norme sui contenuti di Google News.

 
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Conclusione

Le nuove metriche Web Vitals probabilmente renderà ancora più necessario utilizzare web hosting performanti, questo significherà che saremo costretti a migrare su piani di abbonamenti più costosi per ottenere un punteggio soddisfacente?

I nuovi fattori si posizionamento previsti da Google sembrano difficilmente raggiungibile soprattutto il CLS visto il tempi massimo di caricamento così basso il cui valore ottimale è al di sotto dello 0,1, mentre quello intermedio si attesta su 0,25.

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