Come Verificare la Velocità del sito con Search Console

Search Console di Google è lo strumento che hai a disposizione per verificare la velocità di un sito e monitorarne alcuni aspetti, come l’indicizzazione delle nuove pagine web o le query usate dagli utenti. Questo tool è gratuito ed è disponibile per chiunque abbia un account Google.

Fra i vari strumenti che Search Console offre vi è una funzione che si chiama “velocità sperimentale” che ha come scopo il calcolo dei tempi di caricamento delle varie pagine web che compongono il tuo sito.

Avere questa informazione risulta importante poiché è uno dei fattori di posizionamento dichiarati da Google.

velocità sperimentale

Questa funzione è raggiungibile dal pannello laterale sotto al voce “Miglioramenti” e “Velocità sperimentale“. In questa sezione viene mostrato un grafico che rappresenta il numero delle pagine incluse nel report e il pulsante “Apri rapporto” per avere maggiori informazioni.

Cliccando da questa finestra sul pulsante “Apri rapporto” viene mostrata una schermata che suddivide le pagine in Lente, Moderata e Veloce, inoltre la voce “Agg PVC” indica i tempi di caricamento in secondi.

Il gruppo di Url è invece un insieme di pagine web dove l’esperienza utente risulta simile partendo dal presupposto che il problema prestazionale sia dovuto alla medesima causa. Ad esempio ad un’immagini troppo pesante oppure al medesimo script presente in tutte le pagine che mostrano lo stesso problema di velocità.

Questo concetto sarà utile successivamente per comprendere meglio i parametri spiegati successivamente in questo post.

Per vedere i link del gruppo clicca sul link della tua pagina web che il report mostra sotto la voce “Esempi” per aprire un schermata laterale che visualizza gli altri articoli con problemi simili.

report velocità sperimentale
report velocità sperimentale
Tutorial WordPress. Wpressplanet

Verificare la velocità di un sito con Agg.PVC

La voce Agg.PVC viene espresso in secondi, ma rappresenta in realtà un altro valore aggregato espresso come FCP aggregato. Per avere maggiori dettagli su cosa significa vai all’intestazione “Verificare la velocità di un sito comprendendo i valori aggregati” di questo articolo.

Report per verificare velocità di un sito
Velocità di apertura del sito tramite una metrica espressa in secondi

Nella tabella sottostante sono indicati il range di valori che classificano se una pagina è veloce, moderata o lenta.

ParametriVeloceModerataLenta
FCP<1s<3s>=3s
RPI<100 ms<300 ms>=300 ms

Per quale motivo è importante verificare la velocità di un sito?

Come già accennato precedentemente, Google considera i tempi di caricamento di una pagina web come uno dei fattori principali per la valutazione di un sito web e pertanto ne influenza la posizione nei risultati di ricerca.

Google tiene conto in modo particolare tutto ciò che fa parte della user experience, e la velocità è uno dei suoi aspetti. I dati statistici indicano che un incremento da 1 a 3 secondi dei tempi di caricamento aumenta del 32% il bounce rate e un incremento da 1 a 6 secondi dei tempi di caricamento comporta un aumento del bounce rate del 106%.

Che cos’è il bounce rate? E’ tradotto in italiano come frequenza di rimbalzo e rappresenta l’unica interazione da parte del navigatore sul sito web durante una sessione di navigazione. L’interazione classica si ha quando l’utente visita una sola pagina web per poi abbandonare il sito web.

Verificare la velocità di un sito comprendendo i valori aggregati

FCP (first contentful paint) che significa prima visualizzazione del contenuto. Rappresenta il primo elemento che viene mostrato nella pagina web da quando si digita il suo Url.

Il valore FCP agg indica invece il tempo necessario per raggiungere lo stato FCP per il 75% delle visite a un URL del gruppo.

RPI è il ritardo sulla prima interazione. Questo valore misura il tempo della prima interazione dell’utente con la pagina che sta visitando, ad esempio il tempo di risposta del browser da quando si clicca su un link. Anche in questo caso vi un RPI aggregato dove il valore RPI comune minimo è dato dal 95% delle visite a un url del gruppo.

Controllare la velocità di un sito con i tool di Google

Google mette a disposizione il PageSpeed Insights per controllare le performance. Alla fine del test genera un report sulle prestazioni del sito evidenziandone le criticità e segnalando le risorse che sono alla fonte dei rallentamenti. In altrenativa puoi usare anche l’estensione Lightouse di Chrome.

Un modo, inoltre, per incrementare la velocità di un sito web è dato dall’utilizzo delle pagine Amp, pensate appositamente per il mondo mobile.

Conclusione.

Come puoi vedere Google mette a disposizione i tool per poter controllare la velocità di caricamento tramite un report generato dalla funzione “Velocità sperimentale” in Search Console che segnala la velocità espressa in secondi e classifica i risultati in base a tre semplici voci, mentre per controllare quali possano essere le cause dei rallentamenti Google mette a disposizione PageSpeed Insights che fornisce un rapporto sui problemi da risolvere.

Un’alternativa per avere delle pagine ottimizzate in questo senso è quello di appoggiarsi alle pagine Amp, una tecnologia su cui Google tende a spingere, ma non è detto che sia la soluzione ideale per il tuo sito web visto che vi sono delle limitazioni sull’uso del javascript.

Tutto questo viene visto in ottica di navigazione sul mobile visto anche il first index non è più sul lato desktop, ma mobile.

 
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