Blog con WordPress: Cosa sapere su questo Software

Come creare un blog con WordPress

Un punto di riferimento per l’utilizzo di questo software a 360 gradi

La Storia di WordPress in sintesi

WordPress è la piattaforma creata da Matt Mullenweg e fondatore di Automattic. Il primo rilascio è stato nel 2005. Forse pochi sanno che WordPress ha origine da un progetto precedente che si chiamava B2/Cafelog il cui sviluppo fu abbandonato, ma dalle sue ceneri nacque B2Evolution.

WordPress negli anni si è evoluto migliorando le sue prestazioni e le le sue funzioni sviluppandosi intorno a PHP e Mysql che rappresentano le basi tecnologiche su cui funziona questo CMS. Il software nella versione self hosting è gratuito sotto licenza GNU-GPL.

Differenza fra WordPress Self-Hosting e WordPress.com

WordPress si divide in due mondi, il primo del tutto gratuito con un software scaricabile e installabile su un web hosting (Self-hosting) che può essere gratuito oppure a pagamento per avere lo spazio web dove pubblicare il sito web, il secondo, invece, è rappresentato dal servizio WordPress.com che mette a disposizione un web hosting gratuitamente, ma limitato nelle funzioni che WordPress mette a disposizione, a a meno che non si attivi la versione a pagamento tramite abbonamento.

WordPress.com nella sua versione gratuita non consente ad esempio d’installare liberamente i plugin per estendere le funzioni di questo software, mentre la versione self-hosting consente la massima libertà di personalizzazione.

creare un blog con wordpress
Come creare un blog con wordpress

Quanto costa fare un sito con WordPress?

WordPress come software è gratuito, mentre per quanto riguarda il web hosting, cioè lo spazio che consente di pubblicare il sito web. Il servizio che il costo d’ingresso più basso si chiama web hosting condiviso e il prezzo annuale senza iva varia mediamente tar i 30 e i 200 euro all’anno.

Questa tipologia di servizio mette a disposizione uno spazio web dalle prestazioni e hardware limitato rispetto ad altri servizi più performanti come l’hosting VPS (Virtual Private Server) che mette a disposizione risorse hardware dedicate e quindi anche un servizio web con maggiori performance. In questo caso il costo per ospitare un sito WordPress oscilla mediamente trai i 70 euro all’anno + iva ai 350 euro all’anno + iva. Il prezzo vaia molto in base alle caratteristiche hardware della macchina che noleggi.

Per i siti WordPress più grandi invece si adoperano server dedicati, e in questo caso il prezzo annuo per un sito WordPress varia dai 280 euro + iva all’anno fino ai 1500 euro all’anno + iva. Questi prezzi sono solo indicativi, poiché non è possibile fare una casistica accurata visto il numero delle variabili rappresentate dalle tante configurazioni che si possono dare al server.

Per quanto riguarda la casistica dei prezzi per avere un sito WordPress, ma personalizzato, e pertanto quindi vi è la necessità di uno sviluppatore, anche in questo caso dipende da cosa vuoi sviluppare e il tempo necessario. In linea di massima dovrai pensare di partire da almeno 1000 euro fino ed oltre i 100.000 euro per i progetti più complessi.

Un altro aspetto da considerare è l’aspetto grafico del sito, anche in questo contesto è necessario in base alla complessità del progetto se far sviluppare un template da zero e del tutto personalizzato, oppure semplicemente acquistare uno dei temi che sono messi a disposizione in rete per WordPress. Anche qui i prezzi variamo molto, un tema WordPress può costare trai 30 e i 100 euro.
Una altro costo da sostenere per aprire un sito web è il costo annuale del dominio che oscilla fra i 7 e i 30 euro. Per chi non lo sapesse il dominio è l’indirizzo web di un sito. Esempio: wpressplanet.com

Web Hosting TipologiaPrezzo minimoPrezzo massimo
Web Hosting condiviso30 euro all’anno + iva200 euro all’anno + iva
Hosting VPS70 euro all’anno + iva350 euro all’anno + iva
Server dedicato280 euro all’anno + iva1500 euro all’anno + iva
Tabella comparativa

Altre spesePrezzo minimoPrezzo massimo
Template30 euro 100
Dominio annuale7 euro30 euro
Tabella comparativa

A cosa serve il dominio Internet?

Il dominio serve per dare un indirizzo al sito web. Ad esempio il dominio di questo sito è wpressplanet.com. Dove comprare il dominio? Il dominio è acquistabile direttamente dal web hosting dove compri lo spazio web. Come faccio a verificare se il dominio è già usato? La verifica avviene durante la registrazione tramite la procedura guidata durante l’acquisto.

Come scrivere in un blog con WordPress

WordPress mette a disposizione per scrivere un editor a blocchi che si chiama Gutenberg. L’editor a blocchi permette una scrittura suddivisa a sezioni in modo da agevolare la formattazione dei contenuti.

Per raggiungere l’editor su WordPress basta andare nella sezioni “Articoli” e cliccare su “Aggiungi nuovo“. A questo punto si aprirà la pagina dove vengono visualizzati le funzioni dell’editor Gutenberg e il foglio dove scrivere il proprio contenuto, inserire le immagini e i video. Puoi usare questa guida sull’editor Gutenberg per conoscerne le funzioni e le possibilità di editing che ti fornisce per scrivere nel blog i tuoi articoli.

Come creare un blog gratis usando WordPress

Come indicato precedentemente esiste la piattaforma WordPress.com che consente di creare un blog gratis anche se con le dovute limitazioni per quanto riguarda l’installazione dei plugin. Un altro servizio che permette di avere un blog gratis è Altervista.org. Tramite un Wizard è possibile aprire un sito web con WordPress in modo semplice e rapido. Anche in questo caso vi sono limiti dovuti alle risorse hardware messe a disposizione e all’accettazione di pubblicità sul proprio sito web.

WordPress Download: Dove trovarlo

Dove trovare WordPress. Scaricare il software che ricordo è gratuito, è sufficiente andare sul sito ufficiale su WordPress.org e scaricare il programma. Una volta ottenuto WordPress sarà necessario scompattare il file zippato e caricarlo sullo spazio web del proprio web hosting tramite FTP oppure puoi installarlo in locale sul proprio pc. La guida su come installare WordPress ti spiegherà l’intera procedura.

I migliori Web Hosting WordPress del 2021

Quali sono i servizi che si possono usare per pubblicare il sito web? Esistono moltissime alternative fra cui scegliere e che offrono diversi abbonamenti per tutte l’esigenze e prezzi. Fra i più noto sono:

  • Sitegorund
  • ServerPlan
  • Ionos
  • Vhosting
  • Hostgator
  • Netsons
  • Kinsta
  • Ovh
  • Hostinger
  • WpEngine
  • A2Hosting
  • Aruba

Quali sono le diverse tipologie di Web Hosting?

Esistono diverse tipologie di web hosting che si differenziano per prestazioni e prezzi. Vi sono in sostanza 3 alternative fra cui scegliere: Web hosting condiviso, Virtual Privata Server o VPS, Web Hosting Server e Cloud hosting.

Il web hosting condiviso è il servizio più economico e meno performante, questo perché sullo stesso server esistono più siti web che devono condividere le risorse.

Il web hosting VPS, invece è di fatto un server virtuale dove ti vengono assegnate determinate risorse hardware che restano a tua disposizione e tale spazio virtuale non viene condiviso da altri siti web. In questo caso le prestazioni del proprio sito web migliorano sensibilmente e anche i prezzi per l’abbonamento.

Il Web hosting server è un server interamente a tua disposizione e pertanto è quello che offre le migliori prestazioni, ma il prezzo ovviamente cresce ulteriormente.

Come avere un blog WordPress Multisite

WordPress consente anche di avere un’installazione WordPress con la possibilità di avere sotto un’unica installazione diversi siti web. Per avere un sito WordPress multisito è necessario seguire una procedura per attivare questa funzione. Il tutto parte con una normale installazione di WordPress e solo successivamente si apportano delle modifiche nel file wp-config.php e .htaccess per attivare la funzione di network. Troverai tramite il post sulla guida 2021 su come installare WordPress Multisite le spiegazioni necessarie per comprendere come effettuare questa procedura.

Dove trovare i temi per WordPress 2021: la grafica per il tuo sito web

WordPress mette a disposizione un grande numero di temi, una parte sono gratuite, una parte sono del tutto a pagamento, ed altri invece adoperano la forma freemium, cioè una versione gratuita del template con funzioni limitate, con la possibilità di avere il tema nella versione a pagamento con tutte le funzioni attive.

Per iniziare la tua ricerca puoi tranquillamente usare il motore di ricerca che si trova all’interno del gestionale di WordPress sotto la sezione “Aspetti>temi”.

Esistono al di fuori del motore di ricerca interno di WordPress vi sono tante altre alternative su cui potersi appoggiare per avere una maggiore possibilità di scelta. Fra i più gettonati troviamo i seguenti template:

  • Enfold
  • Genesis Framework
  • Avada
  • The 7
  • Astra Wp
  • OceanWp
  • Divi

Alcuni siti web sono delle vere e proprie piattaforme specializzate nella vendita di temi:

  • Themeforest
  • Mythemshop
  • Templatemonster

Fra i temi gratuiti e quelli a pagamento, è preferibile naturalmente adottare un template a pagamento visto che offre una maggiore sicurezza sugli aggiornamenti futuri, una sicura ottimizzazione Seo, assistenza tecnica, funzioni al completo che la template mette a disposizione.

Come installare un plugin WordPress

Per installare un plugin WordPress basta andare tramite il pannello amministrativo sotto la voce “Plugin>Aggiungi nuovo” trovare il plugin tramite la sua funzione di ricerca e cliccare su “Installa adesso”. Una volta installato il plugin bisognerà premere sul taso “Attiva” in modo da renderlo effettivamente operativo.

Sempre nella sezione “Plugin” vi è l’elenco di tutti i plugin che sono installati sul software WordPress.

I plugin di WordPress sono free?

Anche in questo caso i plugin possono essere gratuiti oppure come spesso accade utilizzano la formula freemium, quindi con funzioni base gratuite, mentre quelle più avanzate restano in appannaggio alla versione a pagamento.

Quali sono i plugin indispensabili nel 2021?

Vi sono plugin che sono indispensabili, e pertanto, sono necessari su WordPress per curare certi aspetti. In linea di massima i plugin indispensabili per WordPress sono i seguenti:

  • Per quanto riguarda l’ottimizzazione Seo i plugin suggeriti sono Yoast Seo o Rank Math.
  • Un plugin per il banner GDPR. Esistono diverse soluzioni come Complianz, Iubenda, Cookiebot e così via.
  • Un plugin per la creazione di un form per i contatti. Uno dei più noti è Contact Form 7.
  • Un plugin per la gestione della cache del browser. Tra i più noti sono W3 Total Cache, WP Super Cache, WP-Optimize etc..
  • Un plugin per creare un backup del sito. Uno dei plugin più usati è UpdraftPlus.
  • Un plugin contro lo spam alternativo ad Askimet è Antispam Bee.
  • Consigliato per chi vuole avere una versione Web App del proprio sito web si può usare il plugin Super Progressive Web Apps.

Che cosa sono i Page Builder: I Plugin WordPress Page Builder 2021

La possibilità di poter costruire le proprie pagine web è dato da un page builder, un plugin che consente di modificare la struttura base imposta dal tema usato. Anche in questo caso esistono diversi plugin fra cui scegliere:

  • Elementor;
  • Divi;
  • SiteOrigin;
  • WPBakery;
  • Beaver Builder;
  • Brizy.

Come faccio a collegare WordPress a Search Console Google?

Una delle operazioni da fare dal punto di vista tecnico è quello di collegare il nostro sito web con il servizio Search Console di Google. Per usare questo servizio è necessario avere un account Google. Una volta che ti sei collegato digita sul motore di ricerca Search Console e clicca sul risultato corrispondente. L’immagini sottostante mostra l’inizio della procedura per collegare WordPress con questo servizio. Da come si può vedere è possibile farlo tramite un DNS oppure tramite il dominio del tuo sito web. Questa fase è necessaria per essere sicuri che tu sia l’effettivo proprietario del sito.

Google Search Console. Procedura verifica
Search Console Google

Con la verifica tramite DNS la proceduta identifica come proprietario sia il dominio con http che con https, mentre usando il prefisso url la verifica sarà necessaria per tutte le varianti con http e https. In quest’ultimo caso saranno necessarie quindi 4 verifiche:

  1. http://www.dominio.it
  2. http://dominio.it
  3. https://www.dominio.it
  4. https://dominio.it

Per avere maggiori informazioni su Google Analytics ti consiglio di leggere anche questo articolo.

Dove trovare il codice di Google Analytics?

Per trovare il codice da copiare si trova su Google Analytics nella sezione “Amministrazione” nella colonna “Proprietà” e sotto questa voce cliccare su “Informazioni su monitoraggio>Codice di monitoraggio”. Per trovare la piattaforma basta digitare sul motore di ricerca “Google Analytics”.

Dove inserire il codice Google Analytics in WordPress?

Google Analytics è un servizio di Google che consente di controllare le statistiche d’accesso al proprio sito web. Anche in questo caso è necessario avere un account Google per poterlo utilizzare. Su WordPress è possibile inserire il codice di Google Analytics copiando il codice all’interno del tema, di solito nell’Header, oppure più facilmente usando un plugin apposito. Alcuni plugin che si possono usare sono: Site kit by Google, MonsterInsights-Google Analytics e così via.

Conclusione.

Una volta installato WordPress saranno necessarie tutta una serie di configurazioni e l’utilizzo di alcuni plugin per ottenere il meglio da questa piattaforma.

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